giovedì 17 dicembre 2015
GUERRIGLIA ARTISTICA—ANTIBUROCRAZIA– SCIENZA TRASVERSALE
NeIle “faccine” di Zamlap il sorriso della Neo-Gioconda
“Zamlap”, la rivista che si indossa, “HOUSE ORGAN” dell’omonimo Studio scientifico di comunicazione artistica e ricerche
umanistiche, diretto e fondato dal prof. Salvatore Iervolino, pubblica i lavori dello Studio.
Realizziamo creazioni intellettuali, avventure spirituali, viaggi filosofici , ideazioni artistiche, ricerca non accademica.
Ci dedichiamo alle scienze inesatte o non ancora riconosciute, in applicazione dell’anarchismo epistemologico,
corretto dal principio primo dello “zamlap” cioè dall’assenza di qualsiasi principio che non sia quello della Verità e, quindi, della Ragione.
“ Z a m l a p e o p l e “
M.I.P. ( movimento INDIVIDUALpop ) antiburocratico di guerriglia artistica e scienza trasversale
“La rivoluzione si fa con le bolle di sapone” - LASCIATECI DIVERTIRE : “ omnia vinc it amor ” -
C o m b a t t e r e con l’a m o r e per IL P R I m a TO SCIENTIFICO DELLA P O E S I A
le armi dell’ i r o n i a e del d i s p r e z z o a l servizio dell’ unica secolare lotta di classe
tra i lavoratori e gli a r t i s t i c o n t r o i b u r o c r a ti e gli e c o n o m i s t i
vero d i o - unica p a t r i a - s t e s s a f a m i g l i a
LA zampoliticA
“OPERAZIONE MANI SPORCHE”
PRIMO APRILE ore 9,00 “TUTTI A NAPOLI”
con pala, ramazza, acqua e sapone ( per le bolle)
IN PIAZZA PLEBISCITO
A DISPOSIZIONE DEL SUPERCOMMISSARIO PER riPULIRE LA CITTA’ -
“ r e t r i b u z i o n e o p e r a i a” PER I 190MILA POLITICI ITALIANI
( Presidenti e vicepresidenti di ogni ordine e grado,, onorevoli, senatori, ministri, sottosegretari, governatori
,assessori, consiglieri, sindaci, vicesindaci, commissari e loro vice chi più ne ha più ne metta)
FINO A QUANDO NAPOLI E PROVINCIA NON SARANNO R I P U L I T E e B O N I F I C A T E DAI R I F
I U T I.
L’INCONSCIO PROGRAMMA POLITICO DELLA CLASSE BUROCRATICA AL GRIDO DI :
“MORTE AL PENSIONATO POVERO E SCHIATTI CHI LAVORA!” : ABBASSARE SALARI E PENSIONI– “
IL MIO E ’ MIO QUELLO DEGLI ALTRI ANCHE !” : TASSE FACOLTATIVE E SUSSIDI ED INCENTIVI ALLE
IMPRESE ILLEGALI.— “SOLO SPESA PUBBLICA!” : COSì SIAMO SICURI CHE I SOLDI FINISCONO NELLE
TASCHE GIUSTE. — “ COME IL KOSOVO !” : ISTITUIRE PARLAMENTI LOCALI SUL MODELLO “ PADANO”
OVUNQUE VI SIANO ALMENO TRE BALBUZIENTI CHE PARLANO IN DIALETTO NEL SONNO ED UN
10% DI ANALFABETI O ATEI. - “NESSUNO TOCCHI IL BOTTINO E LA FAMIGLIA NOSTRA!” : DEPENALIZZARE
IL FURTO DI DENARO PUBBLICO—ELIMINARE I REATI DI CORRUZIONE, CONCUSSIONE E ABUSO
D’UFFICIO. — “CHI E’ MEZZO POVERO FINISCA IN MEZZO AD UNA STRADA!” ESPROPRIO A SUON DI
TASSE DELLA PRIMA ED UNICA CASA A QUANTI NON HANNO UN REDDITO SUFFICIENTE A COMPRARSENE
UNA SECONDA.– “NESSUNO TOCCHI BARABBA!” : INDULTO PER QUANTI SONO RICCHI E
BENESTANTI CRIMINALI INCALLITI E RECIDIVI SE CONSUMATORI DI PRODOTI DI LUSSO E COCAINA
( COME IRRECUPERABILI QUALSIASI PENA E’ INUTILE ). – “LA POLTRONA E’ PER SEMPRE!” : NOMINARE
PARLAMENTARE A VITA QUANTI SONO STATI ELETTI ALMENO UNA VOLTA. “ LA PROSTITUZIONE
AL SERVIZIO SANITARIO!” : IL SESSO E’ UNA MALATTIA DA CURARE CON PROSTITUTE COME
OPERATRICI SANITARIE CON RICETTA MEDICA. “NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE!” : RIMETTERE TUTTO
AL GIUDIZIO DIVINO SECONDO L’ORDALIA DI RITO TEUTONICO O AL LANCIO DEI DADI. “ SICUREZZA
IMPUNITA E PREVENZIONE DEFINITIVA!”: VILLETTA A SCHIERA CON CARABINIERE SOLO SE
E’ STATA COSTRUITA SENZA LICENZA EDILIZIA—SOPPRESSIONE PREVENTIVA DEL DIVERSO SE IL
CANE DA GUARDIA LO ANNUSA E RINGHIA. — “ PRIGIONE PER TUTTI” : TRASFORMARE GLI ALBERGHI
IN CARCERI . “LIBERI DAL CERVELLO ”: ELIMINATO A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO PER
QUANTI USANO LA PROPRIA TESTA. “TUTTI AMMALATI NESSUN AMMALATO”: TRASFORMARE GLI
OSPEDALI IN CASE DI TOLLERANZA. “ POTERE AGLI IGNORANTI ”: DIECI, CENTO, MILLE IGNORANTI
VALGONO SEMPRE PIU’ DI UN SAPIENTE. PRINCIPIO DEMOCRATICO DI MAGGIORANZA IN CAMPO
SCIENTIFICO. “POSTO FISSO, A NOI ! ” PER QUANTI HANNO VINTO LE ELEZIONI. ” LEGGE DEL MENGA
E DEL MONDO BIRBANTE!” : IN NOME DELLA SELEZIONE NATURALE, A FAVORE DEL PIU’ FURBO,
NeIle “faccine” di Zamlap il sorriso della Neo-Gioconda
“Zamlap”, la rivista che si indossa, “HOUSE ORGAN” dell’omonimo Studio scientifico di comunicazione artistica e ricerche
umanistiche, diretto e fondato dal prof. Salvatore Iervolino, pubblica i lavori dello Studio.
Realizziamo creazioni intellettuali, avventure spirituali, viaggi filosofici , ideazioni artistiche, ricerca non accademica.
Ci dedichiamo alle scienze inesatte o non ancora riconosciute, in applicazione dell’anarchismo epistemologico,
corretto dal principio primo dello “zamlap” cioè dall’assenza di qualsiasi principio che non sia quello della Verità e, quindi, della Ragione.
“ Z a m l a p e o p l e “
M.I.P. ( movimento INDIVIDUALpop ) antiburocratico di guerriglia artistica e scienza trasversale
“La rivoluzione si fa con le bolle di sapone” - LASCIATECI DIVERTIRE : “ omnia vinc it amor ” -
C o m b a t t e r e con l’a m o r e per IL P R I m a TO SCIENTIFICO DELLA P O E S I A
le armi dell’ i r o n i a e del d i s p r e z z o a l servizio dell’ unica secolare lotta di classe
tra i lavoratori e gli a r t i s t i c o n t r o i b u r o c r a ti e gli e c o n o m i s t i
vero d i o - unica p a t r i a - s t e s s a f a m i g l i a
LA zampoliticA
“OPERAZIONE MANI SPORCHE”
PRIMO APRILE ore 9,00 “TUTTI A NAPOLI”
con pala, ramazza, acqua e sapone ( per le bolle)
IN PIAZZA PLEBISCITO
A DISPOSIZIONE DEL SUPERCOMMISSARIO PER riPULIRE LA CITTA’ -
“ r e t r i b u z i o n e o p e r a i a” PER I 190MILA POLITICI ITALIANI
( Presidenti e vicepresidenti di ogni ordine e grado,, onorevoli, senatori, ministri, sottosegretari, governatori
,assessori, consiglieri, sindaci, vicesindaci, commissari e loro vice chi più ne ha più ne metta)
FINO A QUANDO NAPOLI E PROVINCIA NON SARANNO R I P U L I T E e B O N I F I C A T E DAI R I F
I U T I.
L’INCONSCIO PROGRAMMA POLITICO DELLA CLASSE BUROCRATICA AL GRIDO DI :
“MORTE AL PENSIONATO POVERO E SCHIATTI CHI LAVORA!” : ABBASSARE SALARI E PENSIONI– “
IL MIO E ’ MIO QUELLO DEGLI ALTRI ANCHE !” : TASSE FACOLTATIVE E SUSSIDI ED INCENTIVI ALLE
IMPRESE ILLEGALI.— “SOLO SPESA PUBBLICA!” : COSì SIAMO SICURI CHE I SOLDI FINISCONO NELLE
TASCHE GIUSTE. — “ COME IL KOSOVO !” : ISTITUIRE PARLAMENTI LOCALI SUL MODELLO “ PADANO”
OVUNQUE VI SIANO ALMENO TRE BALBUZIENTI CHE PARLANO IN DIALETTO NEL SONNO ED UN
10% DI ANALFABETI O ATEI. - “NESSUNO TOCCHI IL BOTTINO E LA FAMIGLIA NOSTRA!” : DEPENALIZZARE
IL FURTO DI DENARO PUBBLICO—ELIMINARE I REATI DI CORRUZIONE, CONCUSSIONE E ABUSO
D’UFFICIO. — “CHI E’ MEZZO POVERO FINISCA IN MEZZO AD UNA STRADA!” ESPROPRIO A SUON DI
TASSE DELLA PRIMA ED UNICA CASA A QUANTI NON HANNO UN REDDITO SUFFICIENTE A COMPRARSENE
UNA SECONDA.– “NESSUNO TOCCHI BARABBA!” : INDULTO PER QUANTI SONO RICCHI E
BENESTANTI CRIMINALI INCALLITI E RECIDIVI SE CONSUMATORI DI PRODOTI DI LUSSO E COCAINA
( COME IRRECUPERABILI QUALSIASI PENA E’ INUTILE ). – “LA POLTRONA E’ PER SEMPRE!” : NOMINARE
PARLAMENTARE A VITA QUANTI SONO STATI ELETTI ALMENO UNA VOLTA. “ LA PROSTITUZIONE
AL SERVIZIO SANITARIO!” : IL SESSO E’ UNA MALATTIA DA CURARE CON PROSTITUTE COME
OPERATRICI SANITARIE CON RICETTA MEDICA. “NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE!” : RIMETTERE TUTTO
AL GIUDIZIO DIVINO SECONDO L’ORDALIA DI RITO TEUTONICO O AL LANCIO DEI DADI. “ SICUREZZA
IMPUNITA E PREVENZIONE DEFINITIVA!”: VILLETTA A SCHIERA CON CARABINIERE SOLO SE
E’ STATA COSTRUITA SENZA LICENZA EDILIZIA—SOPPRESSIONE PREVENTIVA DEL DIVERSO SE IL
CANE DA GUARDIA LO ANNUSA E RINGHIA. — “ PRIGIONE PER TUTTI” : TRASFORMARE GLI ALBERGHI
IN CARCERI . “LIBERI DAL CERVELLO ”: ELIMINATO A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO PER
QUANTI USANO LA PROPRIA TESTA. “TUTTI AMMALATI NESSUN AMMALATO”: TRASFORMARE GLI
OSPEDALI IN CASE DI TOLLERANZA. “ POTERE AGLI IGNORANTI ”: DIECI, CENTO, MILLE IGNORANTI
VALGONO SEMPRE PIU’ DI UN SAPIENTE. PRINCIPIO DEMOCRATICO DI MAGGIORANZA IN CAMPO
SCIENTIFICO. “POSTO FISSO, A NOI ! ” PER QUANTI HANNO VINTO LE ELEZIONI. ” LEGGE DEL MENGA
E DEL MONDO BIRBANTE!” : IN NOME DELLA SELEZIONE NATURALE, A FAVORE DEL PIU’ FURBO,
Oggi 29 febbraio, “giorno inesistente”, dell’anno bisestile 2008
FONDIAMO PER NOI, PER I NOSTRI E PER QUANTI LO SARANNO
il M.I.P.S. ( Movimento IndividualPop) antiburocratico di guerriglia artistica e scienza trasversale
“ZAMLAPEOPLE” E’ SPIRITUALE ROMA-AMOR perché la sua radice è in Roma : Domus apostolorum,
templa sanctorum, tellus ornata martyrio : DEUS, VIRTUS, LABOR, FORTUNA. LO SCOPO E’ AFFERMARE IL
PRIMATO DELLA POESI A (ANCHE IN POLITICA). L’adesione al Movimento è priva di formalità ed avviene
ponendosi in sintonia intellettuale e spirituale con l’ideale di DANTE– PETRARCA– D’ANNUNZIO –ZAMLAP.
Dante ai suoi conterranei raccomandò: Uomini siate e non pecore matte. Petrarca nel suo libretto In
difesa dell’Italia ( Contra eum qui maledixit Italiae) profonde la sua scienza a difesa della “romanità”
contro la barbarie avendo innanzi a sé la figura del tribuno Cola di Rienzo a cui Grabriele D’Annunzio
dedicò una veemente biografia.Cola di Rienzo simboleggerà l’incapacità della politica italiana a calare
l’ideale di cui è “territorialmente” erede nel reale in quanto l’Italia è Roma. Quando Dante richiama i suoi
compatrioti ad essere uomini si riferisce a quello romano così come Petrarca e D’Annunzio quando parlano
dell’Italia hanno in mente quella romana. L’Italia è romana perché ha il privilegio unico di ospitare sul
suo suolo la città di Roma il cui primato, su tutti i luoghi della Terra, è dato dal fatto che Pietro la scelse
per stabilirvi la sede della Chiesa di Cristo. Nessun impero potrà avere radici se non sulla “pietra” di Roma.
Questo sapevano bene i tre poeti di cui parliamo e tale consapevolezza era soprattutto ben radicata in
Petrarca e chiara a D’Annunzio. Per questo il MIP ZAMLAPEOPLE si definisce ROMAMOR. Se Palma
( la nostra “Roma” ) contiene la radice dello Z-AMLAP ( dove A sta per alfa e Z per omega dell’AMLAP
equivalente di PALMA all’incontrario in quanto l’intento è di realizzare il contrario di quanto fino
ad oggi è stato compiuto in Campania, ridotta da Campania felix ad “ infelix ”, ad una terra devastata,
cancellata da un inquinamento irreversibile di rifiuti tossici dalla “quantità ignota” e dalla “nocività sconosciuta”
), Roma ha la sua radice nell’AMOR. Il mito di Roma, a seguito della scelta “pietrina”, si amplia
dalle virtù “repubblicane” a quelle “cristiane” racchiuse nella parola “AMOR” , amore cioè Carità. Roma
letta da destra verso sinistra, “ da oriente ad occidente” è AMOR, significa CARITA’. E’ la lettura dalla
prospettiva “zamlap” a dare il vero significato della parola ROMA. Sant’Agostino definì Roma la Babilonia
occidentale allorché concentrò il suo giudizio sull’arroganza degli uomini che si erano voluti sostituire
a Dio in modo che Roma non poteva più essere letta “zamlap” come AMOR ma come Babilonia sinonimo
di confusione, errore, caos. Questo introduce il discorso sulla discordanza tra “ideale” e “reale” . Solo chi
è poeta, chi ha la “scienza poetica” delle cose , riesce a tenere distinte le due dimensioni dell’ideale e del
reale. L’ideale non è mai compromesso o inficiato nella sua validità dagli esiti della azione nel reale. Infatti
l’azione appartiene all’uomo ed è il tramite tra l’ideale (eterno) ed il reale (contingente). Il difetto o
l’incapacità dell’azione non può diventare difetto o imperfezione dell’ideale. Se avviene questa contaminazione
la conseguenza nefasta è la traslazione dell’imperfezione dell’azione sull’ideale. E’ come attribuire
a Dio gli errori dell’uomo. Petrarca ha ben chiaro questo ed il suo giudizio distingue preliminarmente il
“reale” dall’ <<ideale>>. Quest’ultimo è salvo ed incorrotto dai cattivi esiti umani. ROMA-AMOR non è
contaminata dalla Roma-Babilonia. La prima si fonda sulle categorie di Deus, virtus, labor, fortuna che
hanno fatto la sua gloria, e, di tutta la sua storia laus Rome,e, ne hanno trasmesso a noi l’<<ideale>> incorrotto,
che hanno determinato la scelta di Pietro, allorché Roma, da Babilonia occidentale dell’Impero
pagano, si convertì alla Verità e all’AMOR, la CARITA’. Questo ha comportato il passaggio di ROMA
dal “reale” all’ <<ideale>> con la conseguenza di farne modello (eterno ed immutabile) dell’Essere, come
civiltà, contro la barbarie ( effrenis superbia—tyrannica rabies fondatrice di Roma-Babilonia). Questa è
prodotta dal Divenire, nemica delle virtù romane ed ostile alla sacralità di ROMA-AMOR. Analogamente
PALMA-Z-AMLAP si pone come “ideale- essere “ di conoscenza di fronte al “reale - divenire” - conosciuto
di Palma-Babilonia per ricostruirla idealmente come ZAMLAP. Oggi la crisi del mondo contemporaneo
non concerne i mezzi ma i fini, cioè l’ideale. L’azione umana si esercita in una realtà priva di
un progetto ideale che non sia quello della soddisfazione di bisogni immediati e contingenti che si esauriscono
nella dimensione materiale senza tener conto della dimensione intellettuale e spirituale dell’essere
umano. La Religione non riesce più a costruire un rapporto tra Dio e l’uomo in modo che si viva in sintonia
ed in accordo con l’ “ideale” di Carità e si collabori a realizzarlo nella Creazione per farne l’anticamera
del Paradiso. Oggi prevale l’Inferno nella dimensione materiale,quella intellettuale è preda di demoni,
solo in quella spirituale possiamo ancora restare essere umani.Le elezioni politiche anticipate : ennesima dimostrazione
del fallimento del Parlamentarismo italiano
Nulla di nuovo sotto il sole, dal 1860 ad oggi,
l’andazzo politico in Italia è stato sempre questo
I redattori della Carta Costituzionale, di cui quest’anno cade il sessantaseiesimo anniversario, persero l’occasione
storica di dare all’Italia una moderna macchina istituzionale in grado di poterla governare evitando di farne un Paese
destrutturato, inefficiente e diviso. L’Ordinamento della Repubblica stabilito nella Parte II della Costituzione, firmata, il
27 dicembre 1947, a Palazzo Giustiniani dal Capo Provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, trasfonde, nell’Italia repubblicana,
tutti i mali del Parlamentarismo che avevano afflitto l’Italia sabauda e che erano rimasti ibernati nel Ventennio
fascista quando “uno solo” votava e decideva per tutti. Questo ci è apparso evidente leggendo un ingiallito libretto,
edito a Roma senza data ( ma probabilmente risalente all’immediato dopoguerra) dalla Libreria Politica Moderna,
scritto da Arcangelo Ghisleri ( nato a Persico il 1855 e morto nel 1938) probabilmente intorno agli anni Venti prima
dell’avvento del Fascismo, dal titolo “Il fallimento del Parlamentarismo in Italia”. Il periodo esaminato dall’autore è
quello dal 1948-1860 fino al 1876-1921(?). ln Appendice sono riportate le “testimonianze” di uomini politici dal 1875 al
1899. Ebbene sembrano “testimonianze” di oggi. Oltre cent’anni fa i politici rubavano, malversavano, corrompevano,
abusavano dei loro uffici, esattamente come ai giorni nostri. Questo ci dimostra che dall’Unità d’Italia ad oggi non è
cambiato nulla o, meglio, gli italiani non sono cambiati affatto. Soprattutto gli italiani non ci sono ancora perché si comportano
come forze di occupazione in casa propria dedite al saccheggio della cosa pubblica e l’Italia non ha ancora una
struttura di Governo adeguata alla sua composita realtà territoriale, economica e sociale. Sono condivisibili ancor oggi le
conclusioni a cui giunge Ghisleri: 1) la colpa della situazione attuale è tanto degli uomini quanto del sistema; 2) negli
Stati moderni, come era nelle monarchie “assolute”, il potere appartiene ad una “classe politica” che governa su un’altra
costituita dai “governati”. Questa situazione non è stata modificata negli Stati democratici dal sistema parlamentare a
base di suffragio universale. Anzi mentre nei regimi assoluti la “classe politica” , composta dal clero e dalla nobiltà, si
distingueva facilmente, oggi in quelli democratici tale distinzione è meno marcata ma egualmente l’appartenenza viene
determinata dalla nascita e dalla ricchezza. I “parlamenti”, quindi, sono sempre “governi di classe” composti da elementi
“inamovibili” . Questa caratteristica ( diceva il Ghisleri nel 1920) è maggiormente accentuata in Italia ancor più che in
Inghilterra dove sopravvive un’aristocrazia ereditaria. Il sistema, quindi, funziona “ a favore esclusivo di una classe politica”.
Infatti il Ghisleri dice che: “Gli uomini arrivati dalle umili categorie del popolo alle sfere governative, non vi giunsero
che dopo aver dato le più sicure garanzie d’una metamorfosi, per cui la “classe politica” dominate potesse pronunciare,
come nella commedia di Molière, il <<dignus est intrare>>. In apparenza, si celebreranno la competenza, o le benemerenze
patriottiche, o la influenza parlamentare del nuovo Ministro; in realtà la classe dominante lo accoglie nel suo
seno, in quanto s’è persuasa che, anche le sia stato oppositore, non ne turberà il dominio, ma le gioverà anzi a consolidarlo”.
…”Il governo di questa disgraziata Italia, appartiene agli uomini più pieghevoli, non agli uomini più capaci”
conclude il Ghisleri. <<Fare le elezioni>> applicata alle facoltà date ai Ministri, è frase tutta italiana. E basta a qualificare
un regime. Nessuno si è mai sognato di adoperare questa frase in Isvizzera….le elezioni le fanno gli elettori :
liberamente si adunano...e scelgono i candidati...i ministri di ieri...più non contano. ( pag.25,26 op.cit.) All’incontrario
avviene oggi e viviamo la stessa situazione che Ghisleri denunciava nel 1920; sono i Capi dei partiti a fornire
“candidature ufficiali” che gli elettori sono chiamati semplicemente a ratificare e legittimare senza alcuna possibilità di
scelta. Tralasciando di soffermarsi a considerare che la legge elettorale attuale sembra fatta proprio per sfasciare il Paese
rendendo le Camere ostaggio delle clientele partitiche e di fatto il Paese ingovernabile. Anche quando il Governo dovesse
durare gli elettori non hanno alcuna garanzia che i deputati loro mandatari faranno la loro volontà e non hanno
alcun strumento per impedire che faranno invece gli interessi della “classe dominante” . Tale è del resto la sorte di tutte
le istituzioni fittizie e menzognere: di finir nell’assurdo. Che altro è il parlamentarismo tra noi se una menzogna ingegnosa?
Una istituzione, cioè, la cui essenza è proprio contraria al suo scopo apparente? Le elezioni e il Parlamento
dovrebbero essere, teoricamente, gli strumenti per cui il Paese manifesta e pone in atto la sua volontà. Invece, mediante
un ingegnoso ordinamento di intimidazioni,di corruzioni e di esclusioni...le elezioni e il parlamentarismo sono diventati
gli strumenti con i quali la piccola oligarchia che si gode l’Italia, domina dispoticamente,sotto parvenze di libertà, e
sottopone il paese al giogo della sua volontà. L’organo della libertà è diventato uno strumento di tirannia.
( Dall’<<Avanti!>>, 16 gennaio 1897).. Riguardo ai rimedi Ghisleri così concludeva: Questo, dell’uomo
miracoloso, deve porsi tra i rimedi illusori e guai se un’aberrazione collettiva credesse di averlo
trovato in qualche avventuriero o ciarlatano della reazione o della rivoluzione….pessime devono
ritenersi quelle istituzioni politiche, per le quali i cittadini migliori ...vengono distolti o respinti dal
partecipare al governo della cosa pubblica….l’Italia deve porre le sue speranze di ricostruzione e
di rinnovamento..nella costruzione di istituzioni politiche che combinando un meccanismo di spinte
e controspinte, di autorità e di controlli, di diritti e di doveri, di uguaglianza e di selezione, di autonomie
e di unità, di libertà e di disciplina,assicurino le condizioni di un sistema di governo che
tragga da tutti coloro che vi hanno parte la migliore collaborazione per il bene sociale. Le raccomandazioni
del Ghisleri furono ignorate tant’è che gli italiani fecero proprio quello che sconsigliava:
si affidarono all’ <<uomo miracoloso>>, all’ uomo della Provvidenza, quel Mussolini che rimediò
ai difetti del Parlamentarismo, nel modo peggiore, con una dittatura fascista che arrestò la crescita
domenica 6 dicembre 2015
Anche quest’anno,la busta paga. ( era il 1993) Il castello delle sfide. I colori violenti della terra.
Tra i roseti a spasso con Leibniz. Il dolce frutto della palma. Per pochi
intimi.Io buona, tu light. Ventunesimo secolo fuga dalla città. Aggiungi uno
struzzo a tavola. Caccia al fidanzato. Il bagno è trasformazione. E ora tremano
gli intoccabili. La nuova creatività dell’orologio. Dove cammini tu. Non si
vivrà di solo Quizzy. Arriva la Calandra. Classica.Dai satelliti. Un grasso e
un magro. Viaggio a Chinatown. Che hippy quel nonno. Uno nessuno mille Pierini.
Risate di gioia. Caro Pippo che fine ha fatto Baby Junior? La bottega che
vendeva la morte. Quattro bastardi per un posto all’inferno. Sceglie le
donne.Silenzio c’è Bach. Tempi duri per
i bugiardi. Un’anima da Nobel. La bomba di Kansas City. Cronache dal Lido.
Luzi. Sebben che siamo donne, fateci tacere. L’isola del tesoro. Un cuore in
inverno. Lui, lei, l’altro e le note di Ravel. Nessuno potrà dire: “Io non
c’ero.” Vero su bianco. La loro immagine è visione del mondo. Alla prossima
stagione, miei cuori!
SETTE - CORRIERE DELLA SERA - N.22 DEL 1°
GIUGNO 1995
Cosa ero, come ero, dove
ero, ero-sono. Mi resta solo il mare intorno a me, il cielo sopra di me,
l’anima dentro di me, la gente senza di me, il mio amore con me, tutto
l’occorrente per costruirsi un destino nuovo.
La dieta di Claudia
L’avventura in grande. La poetnza è nulal senz
acontrollo ( frase di
linguaggio errato, giusta nel suo errore, più bella non corretta ). Dedicato
al mare.Basta con le piccole soddisfazioni. Ci avete fatto caso? Sta
rispuntando la balena bianca. Energia solare. Cari ragazzi, meglio essere
conformisti che ribelli per caso. Lei. Il suo profumo. ( Ancora allora
coltivavo il desiderio inappagato, struggente, melanconico,quello vero, senza
speranza, il desiderio del nulla indefinito infinito che consuma e brucia il
corpo come incenso lentamente sfrigolando lacrime immateriali). Una donna
tutta sola? Macché. Lasciate stare gli occhiali dimagranti: meglio sedano e
pompelmo. Non cercate paragoni.E’ possibile abbronzarsi senza danneggiare la
qualità della pelle? Lasciate che i bambini vengano a me. Ma non era un bandito
rosso? Vent’anni dopo. Ora ha un figlio, Huan. Vuol dire SPERANZA. “Sento il
vestito che brucia, lo strappo via. Corro. E mentre corro mi tocco le braccia,
ma mi brucio di più: le mani sono coperte di napalm. Dopo la vittoria, diventai
una bandiera: il regime mi esibiva in giro per il mondo.Fu allora che cominciai
a sognare la libertà. ( dal racconto di Phan Thi Kim Phuc per Life di
quella spaventosa giornata dell’8 giugno 1972 in Vietnam). Quante giornate ci
sono al mondo. C’è la giornata di Phan Thi Kim Phuc e quella di tutti gli
altri, ognuno ha la sua giornata, “dacci oggi il nostro pane quotidiano”, c’è
l’ oggi e c’è la giornata. Mi
devo guadagnare la giornata,diceva il bracciante agricolo in attesa che
qualcuno lo prendesse a lavorare. L’oggi è del padrone, la giornata è
del servo. Iddio dammi l’oggi, dai l’oggi ai tuoi fedeli,
risparmiaci lo stato servile dell’intellettuale a giornata. La fatica il
grande nemico della pelle. Perché chiediamo il vostro aiuto proprio per questa
donna. In carcere l’hanno operata due volte. Ammanettata. Snelle subito e a
lungo. Non sai che caffellatte ti sei perso. Fino ad oggi. Momenti per
ricominciare. Piacere, sono la moglie di Paperone. A mio marito compro tutto
io. Mi tocca persino scegliere gli occhiali. Sembra che niente completi meglio
un abitino nero di uno splendido sorriso bianco. E pensare che Soros faceva il
cameriere. Comincia oggi il concorso dell’anno( anzi del secolo). Quando
idratare non basta. Il vostro futuro è qui dentro. Tra poco computer ed
allacciamenti costeranno quasi zero: li daranno come resto dal tabaccaio.
Lavora e tace. Un tempo bisognava spostare le braccia. Stop. Muoveremo i
pensieri senza trasferire i cervelli. Tace e lavora. Allegra Smeg, contenti
tutti. Se solo provasse Orzoro. La tua natura lavora. Ho sentito che qui si
mangia bene. Da quello che si vede, direi proprio di sì. Il Sancta Sanctorum. Bentornati
in Paradiso.Porta la tua casa in giro per il mondo! Ganesh. Nobile fascino di
un’India fantasticata. Guardateli bene: questi affreschi hanno un segreto.
Porta la tua casa in giro per il mondo! Togo. Magia d’Africa,incanto che
accende. Il restauro mi costa 600 milioni. In prosciutti. Porta la tua casa in
giro per il mondo! Dhambad.Tradizione orientale di un’arte fiorita.Porta la tua
casa in giro per il mondo! Passiflora. Straordinaria bellezza color dei
Caraibi. Absolut magnetism Bentornati in Paradiso.Porta la tua casa in giro
per il mondo! Ganesh. Nobile fascino di un’India fantasticata. Guardateli bene:
questi affreschi hanno un segreto. Porta la tua casa in giro per il mondo!
Togo. Magia d’Africa,incanto che accende. Il restauro mi costa 600 milioni. In
prosciutti. Porta la tua casa in giro per il mondo! Dhambad.Tradizione
orientale di un’arte fiorita.Porta la tua casa in giro per il mondo! Passiflora.
Straordinaria bellezza color dei Caraibi. Absolut magnetism. Vodka. ( continua..............................................................................)
mercoledì 4 novembre 2015
PARLIAMOCI CHIARO
L’Italia
è un paese da periferia di Terzo Mondo, si rischia di morire per la troppa
pioggia, il troppo caldo, la troppa neve, per le emissioni inquinanti di
un’industria obsoleta e retrograda eretta nella nostra città, sul nostro
territorio ove è possibile siano stati seppelliti rifiuti tossici e nocivi che
hanno avvelenato l’aria che respiriamo e l’acqua che beviamo, se sopravviviamo
a questo possiamo finire ammazzati da un pirata della strada o da un drogato alla guida
della sua auto, da una pallottola vagante di un regolamento di conti della
malavita che prospera organizzata in svariate mafie, se ci scansiamo da questo,
rischiamo di morire per malasanità, per
malagricoltura, per malacarcerazione, per malaburocrazia, per malagiustizia,
per troppe tasse che spingono al suicidio, per mano di un marito geloso o di un
fidanzato respinto, per aver resistito ad uno stupro o ad uno scippo, per la
diversità derisa, se si sopravvive bisogna lottare contro leggi stupide emesse
da istituzioni corrotte ed impunite, elette e confermate al potere da un popolo
molle, fannullone e vile, ed, eseguite a casaccio da una burocrazia ottomana e
vorace quanto incapace, la giustizia accecata da disorganizzazione e procedure farraginose
e prassi labirintiche non ha rimedi ed è sorda alle istanze del cittadino che
resta senza risposte. Per i sopravvissuti la qualità della vita è bassa e la
felicità irraggiungibile in un Paese che ha città disorganizzate ed invivibili
come suburre orientali…..
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